vexio-cart, il nuovo supporto: supporto mobile per apparecchiature sulla strada giusta

Dopo il lancio di successo sul mercato in occasione della fiera Medica di Düsseldorf dello scorso anno, l'interesse per il carrello a colonna singola vexio-cart di ITD GmbH resta vivo. Caratteristiche significative, come l'elevata capacità di carico del telaio di base, la nuova concezione di elettrificazione e cablaggio, nonché la modularità tipica di ITD, ne sono una chiara dimostrazione.
Snello e dal design gradevole, il membro più giovane della famiglia di prodotti ITD, il supporto mobile per apparecchiature vexio-cart, è disponibile sia nella versione base sia nella versione ?Profi?. Nonostante il peso ridotto, grazie alla sua struttura in alluminio il supporto garantisce un'elevata capacità di carico ed è in grado di sostenere fino a 65 kg di peso aggiuntivo.
Come per tutti i supporti per apparecchiature ITD, anche per il vexio-cart la struttura modulare è una caratteristica distintiva: la disponibilità del supporto in diverse altezze, insieme all'ampia gamma di accessori che copre tutte le linee di prodotto, come ripiani di grande superficie (larghi 400 mm con profondità di 415 mm) per accogliere anche apparecchi più ingombranti o le grandi ruote doppie girevoli per facilitare il movimento del carrello e la sua elevata mobilità, sono condizioni essenziali per impieghi flessibili, personalizzati e sempre in evoluzione.
Vexio-cart con nuova concezione di elettrificazione e cablaggio
Già di serie nella versione ?Profi?, è possibile l'installazione successiva di una centralina elettrica. ?Il vantaggio di questa concezione è che si dispone contemporaneamente di molto spazio sotto il telaio di base, senza perdere posizioni di montaggio lungo la colonna portante. In questo modo è possibile collocarvi, ad esempio, prese multiple o componenti accessori elettrici (come gli accumulatori) in sicurezza e senza perdita di spazio?, ci dice il Sig. Alfons Brummer, responsabile vendite di ITD.
Grazie al meccanismo di bloccaggio supplementare, la centralina elettrica consente inoltre di evitare l'accesso non autorizzato e il suo involucro chiuso permette di soddisfare i requisiti igienici posti dalla quotidianità medica. Una spina POAG posta all'esterno della centralina elettrica consente di collegare l'apparecchiatura a un dispositivo di compensazione del potenziale.


