La redazione · Piattaforme medico-tecniche
Vertiv propone soluzioni alle lacune dell'infrastruttura IT ospedaliera

Negli ultimi anni gli ospedali e le reti sanitarie si sono adattati all'introduzione e alla diffusione delle cartelle cliniche elettroniche (CCE) e hanno sviluppato la propria infrastruttura IT per sfruttare l'utilizzo di tali cartelle. Tuttavia, altre parti della rete informatica dell'ospedale vengono troppo spesso trascurate. Gli esperti di Vertiv hanno individuato tre ambiti in cui gli ospedali di oggi possono trarre vantaggio da una migliore gestione della propria infrastruttura informatica e da maggiori investimenti in questo settore.
«In genere gli ospedali svolgono un buon lavoro nell'aggiornamento dei sistemi e dell'infrastruttura IT nell'ambito della CCE e hanno sempre dato priorità ai grandi sistemi di continuità (UPS) industriali per garantire la disponibilità dei sistemi essenziali», dichiara Angie McMillin, vice president business initiatives di Vertiv. «Tuttavia, riscontriamo costantemente lacune in alcuni ambiti che potrebbero creare veri problemi non solo per gli ospedali, ma anche per i pazienti.»
Imaging: le TAC e le immagini mediche beneficiano di progressi tecnologici come la risoluzione 4K, che offrono dettagli sorprendenti e rivelatori. Ma questi miglioramenti richiedono anche un elevato trasferimento di dati e una bassa latenza per funzionare come previsto. Alcune apparecchiature di infrastruttura esistenti, come gli switch KVM che consentono un facile accesso a numerosi file e server da più postazioni di lavoro, non sono predisposte per gestire le immagini e i video ad alta risoluzione di oggi. I nuovi switch KVM consentono di ottenere immagini a risoluzione più elevata. I medici e i chirurghi dovrebbero avere accesso alle stesse immagini e agli stessi video ad alta definizione utilizzati nel settore della trasmissione televisiva.
Postazioni infermieristiche: molti ospedali si affidano a UPS (gruppi di continuità) di edificio e a gruppi elettrogeni per garantire l'alimentazione di emergenza in tutta la struttura. In teoria va bene, ma se questo UPS centralizzato si guasta, può paralizzare l'intero funzionamento, spesso urgente, dell'ospedale. Le postazioni infermieristiche sono particolarmente vulnerabili perché dipendono molto dai sistemi IT per gli aggiornamenti sullo stato dei pazienti, la gestione dei farmaci e i calendari delle terapie.
Un UPS locale con autonomia di batteria prolungata può garantire la ridondanza e la disponibilità di questi sistemi informatici critici. Le postazioni infermieristiche dipendono spesso da un computer desktop remoto o da uno switch KVM per accedere ai dati e gestirli, ma troppo spesso questi strumenti sono inefficaci in caso di perdita della connettività di rete. Per questo motivo, uno switch KVM in grado di funzionare out-of-band è una scelta intelligente. In effetti, la gestione remota out-of-band è essenziale in tutto l'ospedale. La manutenzione dei sistemi interrompe troppo spesso inutilmente attività vitali, mentre un semplice server di porta console seriale consente al personale IT di eseguire la manutenzione ordinaria da remoto senza disturbare il lavoro più importante di medici e infermieri, incentrato sulle esigenze dei pazienti.
Ufficio fatturazione: il personale addetto alla fatturazione passa frequentemente da un'applicazione all'altra, che si tratti di dati riservati o meno. Ad esempio, quando accede alla cartella di un paziente, può aprire un browser Internet per cercare informazioni su una compagnia assicurativa. Senza l'apparecchiatura adeguata, ciò può creare una vulnerabilità di cui un hacker esperto potrebbe approfittare. Gli switch sicuri tradizionalmente utilizzati nelle applicazioni amministrative consentono di passare in tutta sicurezza da una piattaforma sensibile a una che non lo è, e trovano nuovi impieghi nei sistemi sanitari e ovunque vi siano problemi di riservatezza.
«In genere gli ospedali svolgono un buon lavoro nell'aggiornamento dei sistemi e dell'infrastruttura IT nell'ambito della CCE e hanno sempre dato priorità ai grandi sistemi di continuità (UPS) industriali per garantire la disponibilità dei sistemi essenziali», dichiara Angie McMillin, vice president business initiatives di Vertiv. «Tuttavia, riscontriamo costantemente lacune in alcuni ambiti che potrebbero creare veri problemi non solo per gli ospedali, ma anche per i pazienti.»
Nuove esigenze per l'imaging medico
Imaging: le TAC e le immagini mediche beneficiano di progressi tecnologici come la risoluzione 4K, che offrono dettagli sorprendenti e rivelatori. Ma questi miglioramenti richiedono anche un elevato trasferimento di dati e una bassa latenza per funzionare come previsto. Alcune apparecchiature di infrastruttura esistenti, come gli switch KVM che consentono un facile accesso a numerosi file e server da più postazioni di lavoro, non sono predisposte per gestire le immagini e i video ad alta risoluzione di oggi. I nuovi switch KVM consentono di ottenere immagini a risoluzione più elevata. I medici e i chirurghi dovrebbero avere accesso alle stesse immagini e agli stessi video ad alta definizione utilizzati nel settore della trasmissione televisiva.
Postazioni infermieristiche particolarmente vulnerabili a causa dei sistemi IT
Postazioni infermieristiche: molti ospedali si affidano a UPS (gruppi di continuità) di edificio e a gruppi elettrogeni per garantire l'alimentazione di emergenza in tutta la struttura. In teoria va bene, ma se questo UPS centralizzato si guasta, può paralizzare l'intero funzionamento, spesso urgente, dell'ospedale. Le postazioni infermieristiche sono particolarmente vulnerabili perché dipendono molto dai sistemi IT per gli aggiornamenti sullo stato dei pazienti, la gestione dei farmaci e i calendari delle terapie.
Un UPS locale con autonomia di batteria prolungata può garantire la ridondanza e la disponibilità di questi sistemi informatici critici. Le postazioni infermieristiche dipendono spesso da un computer desktop remoto o da uno switch KVM per accedere ai dati e gestirli, ma troppo spesso questi strumenti sono inefficaci in caso di perdita della connettività di rete. Per questo motivo, uno switch KVM in grado di funzionare out-of-band è una scelta intelligente. In effetti, la gestione remota out-of-band è essenziale in tutto l'ospedale. La manutenzione dei sistemi interrompe troppo spesso inutilmente attività vitali, mentre un semplice server di porta console seriale consente al personale IT di eseguire la manutenzione ordinaria da remoto senza disturbare il lavoro più importante di medici e infermieri, incentrato sulle esigenze dei pazienti.
Servizi amministrativi dell'ospedale ancora troppo vulnerabili
Ufficio fatturazione: il personale addetto alla fatturazione passa frequentemente da un'applicazione all'altra, che si tratti di dati riservati o meno. Ad esempio, quando accede alla cartella di un paziente, può aprire un browser Internet per cercare informazioni su una compagnia assicurativa. Senza l'apparecchiatura adeguata, ciò può creare una vulnerabilità di cui un hacker esperto potrebbe approfittare. Gli switch sicuri tradizionalmente utilizzati nelle applicazioni amministrative consentono di passare in tutta sicurezza da una piattaforma sensibile a una che non lo è, e trovano nuovi impieghi nei sistemi sanitari e ovunque vi siano problemi di riservatezza.
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