La redazione · Laboratorio medico
Validare un biomarcatore nel cancro colorettale metastatico

IntegraGen (FR0010908723 - ALINT), società di biotecnologie e protagonista di primo piano nello sviluppo e nella commercializzazione di test di diagnostica molecolare nell'autismo e in oncologia, annuncia oggi una collaborazione con il team di ricercatori dello studio New EPOC per validare il ruolo del biomarcatore hsa-miR-31-3p nel cancro colorettale metastatico (mCRC). Questo biomarcatore è un microRNA il cui livello di espressione sarebbe predittivo della durata della sopravvivenza libera da progressione nei pazienti affetti da mCRC trattati con un anticorpo monoclonale anti-EGFR.
Lo studio consiste in una sperimentazione clinica randomizzata che confronta la chemioterapia da sola con la chemioterapia associata a cetuximab, un anticorpo monoclonale anti-EGFR. Riguarda 272 pazienti senza la mutazione KRAS e con metastasi resecabili di un cancro colorettale. I risultati iniziali dello studio New EPOC sono stati presentati nel 2013 in occasione del congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO) a Chicago (link al riassunto). La collaborazione con IntegraGen riguarderà l'analisi dell'espressione di hsa-miR-31-3p nei tumori primitivi e nelle metastasi e la capacità del biomarcatore di predire l'evoluzione dei pazienti. Uno studio precedente (link) aveva dimostrato che il livello di espressione di hsa-mir-31-3p era associato alla risposta al trattamento anti-EGFR nei pazienti con KRAS non mutato, affetti da mCRC.
«Questa collaborazione ci permetterà di costituire un ulteriore livello di validazione della natura predittiva dell'espressione di miR-31-3p per la risposta al trattamento anti-EGFR nei pazienti affetti da mCRC», dichiara il Dr François Liebaert, Vicepresidente R&S e Affari Medici di IntegraGen. «Siamo particolarmente lieti di collaborare con i ricercatori dello studio New EPOC e di avere accesso ai dati di espressione di hsa-miR-31-3p nei pazienti di questo importantissimo studio clinico».
«Questo progetto con IntegraGen ci consente di condurre nuove ricerche traslazionali per spiegare meglio i risultati ottenuti nello studio New EPOC», ha commentato il Dr. John Primrose, professore di chirurgia presso l'Università di Southampton e Investigatore Principale dello studio New EPOC. «Il nostro obiettivo è approfondire lo studio dei fattori che permettono di predire le differenze di risposta nei pazienti trattati o non trattati con cetuximab».
Lo studio New EPOC è stato finanziato da Cancer Research UK1 (sperimentazione clinica CRUK/06/031). Kate Law, Direttrice della ricerca clinica di Cancer Research UK, ha dichiarato: «È di vitale importanza poter selezionare i trattamenti adeguati per i pazienti, in modo da offrire loro le migliori possibilità di sopravvivenza risparmiando al contempo trattamenti inutili. Speriamo che questo nuovo studio porti a un test in grado di predire la risposta dei pazienti affetti da mCRC ai trattamenti anti-EGFR».
Lo studio consiste in una sperimentazione clinica randomizzata che confronta la chemioterapia da sola con la chemioterapia associata a cetuximab, un anticorpo monoclonale anti-EGFR. Riguarda 272 pazienti senza la mutazione KRAS e con metastasi resecabili di un cancro colorettale. I risultati iniziali dello studio New EPOC sono stati presentati nel 2013 in occasione del congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO) a Chicago (link al riassunto). La collaborazione con IntegraGen riguarderà l'analisi dell'espressione di hsa-miR-31-3p nei tumori primitivi e nelle metastasi e la capacità del biomarcatore di predire l'evoluzione dei pazienti. Uno studio precedente (link) aveva dimostrato che il livello di espressione di hsa-mir-31-3p era associato alla risposta al trattamento anti-EGFR nei pazienti con KRAS non mutato, affetti da mCRC.
«Questa collaborazione ci permetterà di costituire un ulteriore livello di validazione della natura predittiva dell'espressione di miR-31-3p per la risposta al trattamento anti-EGFR nei pazienti affetti da mCRC», dichiara il Dr François Liebaert, Vicepresidente R&S e Affari Medici di IntegraGen. «Siamo particolarmente lieti di collaborare con i ricercatori dello studio New EPOC e di avere accesso ai dati di espressione di hsa-miR-31-3p nei pazienti di questo importantissimo studio clinico».
«Questo progetto con IntegraGen ci consente di condurre nuove ricerche traslazionali per spiegare meglio i risultati ottenuti nello studio New EPOC», ha commentato il Dr. John Primrose, professore di chirurgia presso l'Università di Southampton e Investigatore Principale dello studio New EPOC. «Il nostro obiettivo è approfondire lo studio dei fattori che permettono di predire le differenze di risposta nei pazienti trattati o non trattati con cetuximab».
Lo studio New EPOC è stato finanziato da Cancer Research UK1 (sperimentazione clinica CRUK/06/031). Kate Law, Direttrice della ricerca clinica di Cancer Research UK, ha dichiarato: «È di vitale importanza poter selezionare i trattamenti adeguati per i pazienti, in modo da offrire loro le migliori possibilità di sopravvivenza risparmiando al contempo trattamenti inutili. Speriamo che questo nuovo studio porti a un test in grado di predire la risposta dei pazienti affetti da mCRC ai trattamenti anti-EGFR».


