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La redazione · Cure dentistiche

SiroLaser Blue: il blu come sinonimo di precisione chirurgica

SiroLaser Blue: il blu come sinonimo di precisione chirurgica

La luce visibile all'occhio umano comprende i sette colori dell'arcobaleno, dalle onde corte violette alle onde lunghe di colore rosso. In odontoiatria, il raggio laser blu consente di ottenere una maggiore precisione in chirurgia. Il nuovo SiroLaser Blue è qui per convincervi.

Le prestazioni di taglio e di disinfezione di un laser dipendono dall'energia assorbita dal tessuto. Il nuovo SiroLaser Blue emette una luce blu con una lunghezza d'onda di 445 nanometri (nm). L'energia luminosa viene assorbita particolarmente bene dall'emoglobina e dalla melanina. L'assorbimento del raggio laser blu è circa 100 volte superiore a quello della luce infrarossa. In questo modo è possibile eseguire incisioni precise e atraumatiche, e in tempi record.

I risultati sono sorprendenti: in passato, con i laser a diodi a infrarossi tradizionali (810, 940 e 970 nm), l'operatore doveva passare più volte lentamente la fibra ottica sul tessuto; il SiroLaser Blue consente di agganciare immediatamente il tessuto e di eseguire un'incisione in modo rapido e pulito, il tutto senza contatto con il tessuto. E quando il dentista desidera eseguire un'incisione senza sanguinamento durante il trattamento, questo laser rappresenta la scelta migliore.

Il SiroLaser Blue è facile da maneggiare e permette al dentista di eseguire un trattamento poco doloroso per il paziente. È quindi possibile ridurre le anestesie locali, o addirittura farne a meno. Questo intervento, che preserva il tessuto e in genere non richiede alcuna sutura dopo l'operazione, consente di ridurre il dolore legato alla ferita e i tempi di cicatrizzazione. Non provoca né emorragia secondaria né gonfiore.

Il SIROLaser Blue è estremamente versatile grazie alle sue tre lunghezze d'onda
Il raggio laser blu viene utilizzato soprattutto nel campo della chirurgia dei tessuti molli grazie al suo migliore assorbimento. Poiché dispone di altre due lunghezze d'onda, il SiroLaser Blue, come gli altri prodotti della sua categoria, i SiroLaser Advance e SiroLaser Xtend, può essere utilizzato con un raggio laser a infrarossi con una lunghezza d'onda di 970 nm per la riduzione della carica batterica nelle indicazioni classiche (endodonzia, parodontologia), ma anche per il trattamento delle afte e dell'herpes. Inoltre, il SiroLaser Blue è dotato di un diodo rosso visibile con una lunghezza d'onda di 660 nm che consente anche applicazioni di laser a bassa potenza (terapia laser a bassa energia «LLLT», biostimolazione).

«Per me si tratta di un vantaggio decisivo», spiega il Dr. Johannes Heimann, dentista con studio a Francoforte sul Meno (Germania) e relatore nel campo delle cure odontoiatriche laser. «In questo modo il SIROLaser Blue può essere utilizzato in modo universale. Tutte le cure odontoiatriche con il laser possono essere eseguite con un unico apparecchio. È ciò che io chiamo una soluzione ottimale.»