Philips, un concept di realtà aumentata per le terapie mini-invasive

Royal Philips presenta un concetto di realtà mista sviluppato con Microsoft Corp. per la sala operatoria del futuro. Basandosi sulle tecnologie di ultima generazione della piattaforma leader per la terapia guidata da immagini Azurion di Philips e della piattaforma di calcolo olografico HoloLens 2 di Microsoft, le aziende presenteranno applicazioni innovative di realtà aumentata destinate alle terapie mini-invasive guidate da immagini.
A differenza della chirurgia open, le terapie poco invasive richiedono solo una piccola incisione. Gli strumenti dedicati, come i cateteri, vengono inseriti attraverso l'incisione e guidati fino all'area di trattamento, che può comprendere il cuore, i vasi sanguigni, il cervello, il fegato e altri organi importanti. Durante gli interventi poco invasivi, i medici non possono né vedere né toccare direttamente l'area di trattamento. Si affidano invece a tecnologie avanzate di imaging medicale, come l'imaging a raggi X a dose ultra-bassa e l'ecografia, oltre ad altre tecnologie di navigazione, per vedere all'interno del paziente e guidare le proprie azioni. Philips è un fornitore di primo piano di sale interventistiche e sale operatorie ibride ad alta tecnologia per questo tipo di interventi.
Il concetto di realtà aumentata di Philips e Microsoft, progettato per HoloLens 2, consente alle immagini in tempo reale e alle altre fonti di dati vitali, attualmente visualizzate su grandi schermi 2D, di prendere vita in un ambiente di realtà aumentata olografico in 3D che il medico può controllare in modo semplice, intuitivo ed ergonomico. Il concetto viene utilizzato per raccogliere ulteriori informazioni cliniche a supporto dello sviluppo di future soluzioni di realtà aumentata disponibili sul mercato per l'impiego negli interventi guidati da immagini.
«Il passaggio dalla chirurgia open agli interventi guidati da immagini ha portato a un cambiamento radicale nel miglioramento degli esiti per i pazienti e nella riduzione dei costi, in particolare riducendo in modo considerevole la durata della degenza ospedaliera dopo l'intervento» afferma Atul Gupta, medico, Chief Medical Officer per la terapia guidata da immagini di Philips e radiologo diagnostico e interventista in attività. «Sulla nostra piattaforma Azurion integriamo in modo omogeneo una gamma di fonti di dati, in modo facile da comprendere e da controllare in modo intuitivo. Collaborando con Microsoft e HoloLens 2 possiamo fare un passo avanti, immergendo il medico in un ambiente di realtà aumentata su misura. Questo concetto mi permette di vedere il mondo reale sovrapposto ai dati in tempo reale e alle immagini mediche in 3D necessari per guidare la nostra terapia di precisione e, soprattutto, mi consente anche di controllare Azurion con il riconoscimento vocale e gesti avanzati. Si tratta di mantenere la nostra attenzione sul paziente.»
«La realtà mista offre alle persone nuovi modi di interagire con il mondo fisico e digitale, portando i vantaggi della rivoluzione digitale a esperienze del tutto nuove in tutto il mondo» ha dichiarato Alex Kipman, Technical Fellow per IA e realtà mista di Microsoft. «Sono entusiasta di vedere aziende di un'ampia varietà di settori ottenere di più grazie all'utilizzo dei prodotti che realizziamo con i nostri partner e il nostro ecosistema. La realtà mista ha un grande potenziale nel settore sanitario e la nostra collaborazione con Philips dimostra come questo potenziale stia già iniziando a concretizzarsi.»
Microsoft ha presentato HoloLens 2 il 24 febbraio al MWC di Barcellona. HoloLens è un computer olografico autonomo che consente un'interazione a mani libere con oggetti digitali in 3 dimensioni. HoloLens 2 si basa sulla tecnologia rivoluzionaria di HoloLens ed è ancora più immersivo, più confortevole e offre più valore.
Completato da servizi cloud Azure nuovi o già esistenti e dotato di IA integrata, HoloLens 2 è il dispositivo intelligente per eccellenza.
Dal suo lancio mondiale a febbraio 2017, più di mezzo milione di pazienti sono stati trattati in più di 80 paesi con la piattaforma Azurion, alimentata dalla tecnologia brevettata Philips ConnectOS e che integra innovazioni tecniche sia nel software sia nell'hardware. ConnectOS consente l'integrazione di innovazioni digitali avanzate sulla piattaforma Azurion. Philips ha annunciato in precedenza di essere al lavoro su una soluzione di realtà aumentata per gli interventi alla colonna vertebrale, al cranio e di traumatologia.
Negli ultimi anni Philips ha rafforzato notevolmente le proprie attività nei settori del software, dell'intelligenza artificiale e della scienza dei dati. Philips ha sviluppato con successo le piattaforme Philips HealthSuite, un quadro di lavoro digitale comune che collega consumatori, pazienti e operatori sanitari all'interno di un ecosistema sanitario connesso, ospitato nel cloud e composto da dispositivi, applicazioni e strumenti.
La sala interventistica Azurion è un dispositivo medico fabbricato da Philips. È destinata a procedure diagnostiche e interventistiche. Leggere attentamente le istruzioni per l'uso o l'etichettatura. Questo dispositivo medico è un prodotto sanitario regolamentato che reca, ai sensi di tale regolamentazione, la marcatura CE.


