Le novità di Sirona nella radiologia 3D

Una preparazione virtuale per un trattamento ottimale: le novità di Sirona nella radiologia 3D
GALILEOS, con scanner facciale integrato, permette di avanzare verso la concretizzazione del concetto di paziente virtuale. L'apparecchio combinato ORTHOPHOS XG 3D sarà completato da un nuovo programma speciale per l'endodonzia.
Nonostante i progressi fulminei della digitalizzazione in odontoiatria, il paziente dovrà continuare a sedersi realmente sulla poltrona dello studio per gli interventi, perché nessun avatar potrà farlo al suo posto. Tuttavia, il concetto di paziente virtuale si avvicina. La rappresentazione digitale delle strutture del paziente sul computer del dentista può essere di grande aiuto a quest'ultimo nella consulenza al paziente e nella pianificazione precisa dell'intervento. Inoltre, grazie all'immagine, per il paziente è più facile comprendere il trattamento. Il principio si basa sulle immagini volumetriche digitalizzate dei sistemi radiologici 3D GALILEOS e ORTHOPHOS XG 3D.
Sirona compie un ulteriore passo verso il paziente virtuale con l'Integrated Face Scanning (IFS). L'integrazione dello scanner 3D in GALILEOS consente di acquisire simultaneamente immagini radiologiche e di superficie. In questo modo i dati DVT e IFS possono essere sovrapposti in modo più preciso. Il risultato è una rappresentazione fedele delle strutture anatomiche del viso, dei denti e delle ossa. Questa immagine virtuale permette al dentista di preparare meglio il trattamento e lo rende comprensibile al paziente. Inoltre, il paziente avrà più facilità a visualizzare il proprio viso che l'immagine radiologica del proprio cranio.
Una pianificazione virtuale precisa rappresenta inoltre la base per un intervento endodontico sicuro e coronato da successo. Per questo Sirona dotherà il suo nuovo apparecchio radiologico combinato ORTHOPHOS XG 3D di un programma supplementare appositamente destinato all'endodonzia. Con un volume collimato e un'elevata risoluzione dell'immagine, il programma 3D soddisfa in modo ottimale i requisiti del trattamento delle radici. L'apparecchio ibrido sviluppato per gli studi sulla base dell'ORTHOPHOS XG Plus, uno strumento che ha dato prova di sé, è stato immesso sul mercato da Sirona alla fine del 2010. Riunisce in modo particolarmente efficace i vantaggi dell'imaging bidimensionale e tridimensionale: programmi completi di panoramica e di teleradiografia riducono al minimo l'irradiazione del paziente, la nuova funzione 3D aumenta la sicurezza della diagnosi e offre all'utente, in combinazione con CEREC, nuove possibilità nel campo dell'implantologia.
«Più l'intervento odontoiatrico è complesso, più è importante una comunicazione efficace con il paziente», dichiara Wilhelm Schneider, direttore marketing dei sistemi di imaging di Sirona. «La rappresentazione tridimensionale rende le proposte terapeutiche più comprensibili e aumenta così l'accettazione da parte del paziente, che è la base del successo del trattamento. Per questo sviluppiamo costantemente i nostri sistemi radiologici fino alla concretizzazione del concetto di paziente virtuale».


