La tomosintesi mammaria HD, una nuova dimensione della mammografia

Sebbene la tomosintesi mammaria, detta anche mammografia 3D, sia emersa di recente come strumento affidabile e preciso per la diagnosi precoce dei tumori al seno, le strategie di acquisizione e di interpretazione delle immagini cliniche continuano a evolversi. Con la tomosintesi mammaria, i dettagli anatomici appaiono con una precisione e una risoluzione in profondità senza precedenti, consentendo di rilevare con sicurezza la presenza e la natura delle lesioni direttamente sul sistema di mammografia.
Migliorare la precisione diagnostica nella rilevazione dei tumori al seno
Negli ultimi anni, i progressi della mammografia digitale sono stati un aiuto prezioso nella rilevazione dei tumori al seno. In molti paesi, questi sviluppi hanno cambiato il modo di lavorare dei medici radiologi. La tomosintesi mammaria offre infatti un potenziale notevole. «L'apporto clinico della tomosintesi mammaria, per quanto riguarda la rilevazione più precoce dei tumori al seno, è stato dimostrato in diversi studi», spiega Sophie Jalbert, Responsabile dell'attività Radiologia convenzionale di Siemens Healthineers France.
Condotto dalla Dr.ssa Sophia Zackrisson, uno studio confronta l'apporto della tomosintesi mammaria a un'incidenza rispetto alla mammografia digitale convenzionale a due incidenze. Una sola incidenza in tomosintesi mammaria permetterebbe di individuare il 34% di casi aggiuntivi di tumore al seno.1 Per molti esperti, la tomosintesi mammaria è un nuovo standard dell'imaging diagnostico che potrebbe essere preferito ai metodi attuali nell'ambito dei programmi nazionali di screening del tumore al seno.
Tuttavia, per arrivarci, il tempo di lettura, che è doppio rispetto a quello di una mammografia convenzionale, deve essere notevolmente ridotto. Il nodo del problema è l'elevato volume di immagini acquisite. Il medico radiologo dispone di diverse soluzioni. Una prima strategia consiste nel combinare più sezioni trasversali in uno strato più spesso. Una seconda strategia riguarda l'apporto di soluzioni informatiche potenziate dall'intelligenza artificiale, che effettuano la selezione preliminare delle immagini normali, riducendo il carico di lavoro del medico radiologo.
Migliorare la strategia di acquisizione e di ricostruzione delle immagini
In tomosintesi mammaria, anche le caratteristiche tecniche dei sistemi di mammografia svolgono un ruolo importante in termini di efficacia. Durante la procedura, il tubo del sistema ruota intorno al seno allo scopo di ottenere una proiezione continua di immagini, da diverse prospettive, utili per la ricostruzione in sezioni.
Condotto dal Dr. Paul Fisher (Stony Brook University, New York) e dalla Dr.ssa Wei Zhao (Stony Brook University, New York), uno studio mostra che l'ampiezza di scansione del tubo incide sul livello di qualità dell'immagine. 2 I risultati dello studio, svolto su un gruppo di medici radiologi che hanno confrontato tomosintesi mammarie ottenute da sistemi di mammografia con angolo di scansione di 15° e 50°, concludono che, in particolare nel caso di seni densi, le piccole lesioni sono rilevate meglio dai sistemi con un'ampiezza di scansione maggiore.
Sia nella tomosintesi mammaria HD sia nella biopsia sotto tomosintesi mammaria HD, la tecnologia sviluppata da Siemens Healthineers offre un aumento di sensibilità e specificità nella rilevazione dei tumori al seno. I dettagli anatomici appaiono con una precisione e una risoluzione in profondità notevoli, grazie alla più ampia scansione del seno disponibile sul mercato (50°).
Associata alle tecniche di enhancement del contrasto disponibili direttamente sul sistema di mammografia di Siemens Healthineers, la tomosintesi mammaria permette di ottenere informazioni complementari necessarie alla diagnosi, per distinguere i tessuti cicatriziali dalle nuove lesioni


