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La redazione · Imaging medico

Il CHU di Poitiers si dota della prima RM 7T clinica di Siemens Healthineers

Il CHU di Poitiers si dota della prima RM 7T clinica di Siemens Healthineers

Nata da una riflessione tra Alain Claeys, Presidente del consiglio di sorveglianza, e Jean-Pierre Dewitte, Direttore generale del CHU di Poitiers, l'acquisizione del sistema RM 7T di Siemens Healthineers consolida il prestigio della struttura sanitaria come polo di eccellenza regionale nel campo della risonanza magnetica.

Una RM con imaging anatomico, funzionale, molecolare e metabolico


Il CHU di Poitiers dispone ora di una RM a campo ultra-alto che consente un'imaging non solo anatomico e funzionale, ma anche molecolare e metabolico, ad altissima risoluzione. Infatti, «questo sistema permette di comprendere la struttura e la funzione degli organi in modo ineguagliato» spiega Matthieu Lepetit-Coiffé, Responsabile delle Partnership scientifiche e cliniche di Siemens Healthineers. In Francia è la prima RM 7T a essere utilizzata sia per la ricerca sia in ambito clinico, a diretto beneficio dei pazienti. In questo contesto, «Siemens Healthineers si presenta come l'unico fornitore di apparecchiature mediche in grado di produrre un sistema RM a campo ultra-alto destinato ad applicazioni cliniche» precisa Hassan Safer-Tebbi, Presidente di Siemens Healthineers France.

«Al CHU di Poitiers le sfide legate all'imaging medico sono enormi e, grazie agli investimenti consistenti e strategici realizzati, rappresentano una vera opportunità per mantenere all'interno della struttura apparecchiature all'avanguardia» precisa Geneviève Gaschard-Wahart, Direttrice del dipartimento biomedico del CHU di Poitiers. Questa acquisizione è stata una delle più importanti dal punto di vista finanziario e tecnico per il CHU di Poitiers. Eppure, l'operazione è stata realizzata in tempi record.

RM 7T Siemens Healthineers, l'avanguardia dell'imaging medico


Infatti, per rispondere ai vincoli di questo sistema RM a campo ultra-alto, è stato condotto uno studio completo sulla progettazione e sulla costruzione di un nuovo edificio all'interno della struttura sanitaria. Sono state adottate tutte le precauzioni per ridurre l'impatto dell'apparecchiatura sull'ambiente circostante, ma anche per limitare le perturbazioni esterne che possono comportare modifiche nella ricezione del segnale. Con le sue dimensioni eccezionali, questo sistema RM 7T supera davvero i limiti dell'imaging medico. La sua risoluzione spaziale e la sua risoluzione di contrasto consentono di rilevare lesioni finora invisibili.

In pratica, il suo utilizzo clinico è ripartito tra l'attivazione di applicazioni di imaging neurologico e osteoarticolare. Si tratta principalmente di una competenza di secondo livello, destinata ai pazienti che hanno già effettuato un esame di RM con esito cosiddetto «negativo», ossia con esame dichiarato normale mentre una patologia è fortemente sospettata. «La risonanza magnetica a 7 tesla è il futuro dell'imaging medico. L'insieme delle sue possibilità è ancora sottoutilizzato. Dimostreremo che è una tecnologia che può essere utile ogni giorno per i casi difficili» testimonia il Prof. Rémy Guillevin, Radiologo, Co-Direttore del laboratorio comune I3M e Responsabile del team DACTIM-MIS del LMA UMR CNRS 7348.

Un laboratorio comune per definire profili metabolici e parametrici


Parallelamente alla routine clinica, il laboratorio comune I3M (Siemens Healthineers / CNRS / CHU di Poitiers / Università di Poitiers) ha l'obiettivo di riunire ricercatori e ingegneri. Mira ad attuare una cooperazione scientifica e tecnologica che permetta di individuare profili metabolici e parametrici che, integrati in modelli matematici, servono a comprendere il funzionamento di organi come il cervello, i reni, il fegato o anche il cuore. In Francia questa struttura è la prima a coinvolgere un laboratorio di ricerca in matematica, sfruttando al contempo i dati di un'apparecchiatura a campo ultra-alto utilizzata sia per la ricerca sia in ambito clinico. «Con questa apparecchiatura, l'obiettivo è anche consolidare il posto di Poitiers nella competizione nazionale e internazionale in materia di ricerca» conclude il Prof. Rémy Guillevin.

Con l'installazione di questo sistema RM 7T al CHU di Poitiers, Siemens Healthineers dimostra la propria volontà e capacità di sostenere l'espansione della medicina di precisione, la trasformazione dei percorsi di cura e il miglioramento dell'esperienza del paziente in tutta la Francia.