COVID-19: Philips accelera la produzione di prodotti per la terapia intensiva

«Stiamo collaborando attivamente con il settore delle tecnologie mediche, i governi, l'Organizzazione mondiale della sanità e altre autorità sanitarie per garantire una maggiore produzione di materiali, componenti e prodotti finiti, nonché la loro spedizione tra i paesi. Invitiamo tutte le parti interessate ad aiutarci nei nostri sforzi per salvare vite umane accelerando le consegne. Crediamo in una distribuzione equa delle attrezzature mediche più scarse a chi ne ha più bisogno, mentre ci prepariamo a rifornire altre regioni nei prossimi mesi», ha proseguito Frans van Houten.
«In linea con la missione di Philips, che consiste nel migliorare la vita delle persone, vogliamo aiutare il maggior numero possibile di operatori sanitari a curare un numero crescente di pazienti affetti da COVID-19», ha dichiarato Frans van Houten, CEO di Royal Philips. «Esiste una domanda mondiale senza precedenti di attrezzature mediche per aiutare a diagnosticare e curare i pazienti affetti da COVID-19. Stiamo lavorando 24 ore su 24 per raddoppiare la nostra produzione di ventilatori ospedalieri nelle prossime otto settimane e puntiamo a quadruplicarla entro il terzo trimestre».
Philips ritiene che le attrezzature mediche essenziali, come i ventilatori ospedalieri e i monitor per la sorveglianza dei pazienti, debbano essere rese disponibili in tutto il mondo, dando priorità alle comunità e ai paesi che ne hanno più bisogno, con un approccio equo ed etico nella ripartizione dell'offerta in base alle esigenze dei pazienti in fase acuta, sulla base di dati come la classificazione del rischio COVID-19 di un paese/regione.)
Royal Philips (NYSE: PHG, AEX: PHIA), leader mondiale nelle tecnologie per la salute e nelle tecnologie mediche, ha annunciato oggi di aver aumentato la produzione di alcuni prodotti e soluzioni per la terapia intensiva per aiutare a diagnosticare e curare i pazienti affetti da questa nuova malattia da coronavirus (COVID-19).
I prodotti più richiesti sono i monitor per il controllo dei parametri vitali dei pazienti, i ventilatori portatili e i materiali di consumo medicali per la ventilazione non invasiva e invasiva, per trattare un'ampia gamma di patologie respiratorie. Tra gli altri prodotti e soluzioni Philips destinati a rispondere alle esigenze di prevenzione, cura e recupero dal COVID-19 figurano una gamma di sistemi di diagnostica per immagini (tomografia computerizzata, radiografia diagnostica mobile ed ecografia) per aiutare a diagnosticare e valutare le affezioni respiratorie, nonché soluzioni di telesanità ospedaliera per monitorare e gestire in modo centralizzato i pazienti in terapia intensiva (programma Philips eICU) e soluzioni di telesanità per mettere in contatto operatori sanitari e pazienti a domicilio.
Ad esempio, Philips sta aumentando la produzione di ventilatori ospedalieri e prevede di raddoppiarla nelle prossime otto settimane e di quadruplicarla entro il terzo trimestre 2020. L'azienda sta mobilitando la propria rete mondiale di fornitori per intensificare il supporto e la produzione in questa situazione straordinaria. Philips dispone di una presenza industriale globale con siti di assemblaggio finale in Nord America, in Europa e in Asia e, altrettanto importante, di una rete mondiale di fornitori certificati di materiali e componenti.
In linea con l'appello alla mobilitazione lanciato di recente dalla Camera di commercio internazionale (ICC) e dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Philips chiede inoltre ai governi di facilitare un migliore accesso ai materiali e ai componenti critici, evitando di imporre restrizioni come i controlli sulle esportazioni e i dazi doganali, e di fornire supporto per accelerare la logistica, nonché esenzioni dalle misure di confinamento per i fornitori critici.
Gli sforzi di Philips per aumentare la produzione includono:
* L'assunzione di nuovi addetti alla produzione e il trasferimento di quelli attuali per rispondere immediatamente all'aumento della domanda;
* L'aggiunta di linee di produzione e l'aumento del numero di turni di lavoro per passare a turni di 24 ore su 24, 7 giorni su 7;
* La stretta collaborazione con i fornitori di Philips per garantire l'approvvigionamento di materiali a sostegno dell'aumento della produzione nei nostri stabilimenti;
* Lo sfruttamento delle capacità di innovazione di Philips per riorganizzare le linee di prodotti correlate e rispondere all'aumento della domanda;
* La collaborazione con produttori terzi a contratto.
L'impatto di COVID-19 sulle performance di Philips
Nonostante la pandemia di COVID-19, Philips ha potuto proseguire le proprie attività commerciali a livello mondiale e servire i propri clienti. Tuttavia, l'impatto dell'epidemia sulla vita sociale e sull'industria nelle regioni più colpite comporta un calo della domanda per il portafoglio di prodotti di consumo di Philips e incide sulle catene di approvvigionamento globali di Philips. Sebbene ci si aspetti un impatto negativo sui risultati finanziari di Philips nel primo semestre 2020, la società non è in grado di quantificare la portata e la durata di tale impatto al momento, data la continua fluidità della situazione. Philips continua a monitorare e valutare quotidianamente le proprie attività commerciali e fornirà un aggiornamento, se del caso.


