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La redazione · Cure dentistiche

Completamente rinnovato, il software inLab di Sirona offre una libertà unica

Completamente rinnovato, il software inLab di Sirona offre una libertà unica

Per l'odontotecnico, la tecnologia digitale non rappresenta di per sé un vantaggio, ma deve essere messa al servizio del suo lavoro, per migliorarlo senza limitarne le possibilità. Dalla versione 4.2 alla versione 15.0, il nuovo software inLab ha fatto un passo da gigante e apre una nuova era: aperto e modulare, consente nuove indicazioni e riunisce in un unico sistema tutte le fasi di realizzazione dei restauri.

L'universo inLab di Sirona offre all'odontotecnico una libertà totale, sia nella scelta dei materiali sia in quella delle indicazioni e dei componenti. Come? Grazie alla sua grande modularità. L'elemento principale è il software, che può essere utilizzato in modo autonomo per tutte le fasi di lavoro del laboratorio: la IAO (stampa assistita da computer) con lo scanner inEos, la CAM (fabbricazione assistita da computer) per comandare le fresatrici e le rettificatrici inLab MC XL e inLab MC X5, e infine la CAD (progettazione assistita da computer) come software di progettazione di protesi. Oltre al modulo di base, che copre le indicazioni essenziali della quotidianità degli odontotecnici, sono disponibili diversi moduli opzionali. Sirona inizia la sua offerta con i moduli «Implantologia» e «Protesi rimovibile». Grazie alla sua modularità, il software è trasparente e confrontabile. Inoltre non richiede né licenza annuale, né chiave elettronica, né aggiornamenti obbligatori.

Prime proposte ottimali grazie alla costruzione biogenerica
Il software CAD completamente rinnovato comprende numerose nuove funzioni. Ad esempio, è possibile progettare direttamente ponti e strutture, nonché dime di foratura per l'implantologia, oppure realizzare scheletrati STL per l'esportazione STL. Oltre all'integrazione di banche dati dentali, la costruzione biogenerica dei denti a partire dall'arcata è una funzionalità al tempo stesso inedita e particolarmente interessante: si basa sulla dentatura intatta ancora presente sull'intera arcata per elaborare una prima proposta che identifica e tiene conto non solo delle reali superfici masticatorie del paziente, ma anche della sua arcata, e in particolare delle sue curve di occlusione.

Sirona ha inoltre ampliato l'universo inLab sul fronte dell'hardware: con inLab MC X5 propone un'unità da laboratorio progettata per lavorare ossido di zirconio, plastica, materiali compositi, cera, vetroceramica, ceramiche ibride e metalli, in blocchi o dischi. Dotato di questa unità, il laboratorio odontotecnico è libero di scegliere tra tutti i fornitori di materiali che offrono dischi standard, beneficiando al contempo della competenza di Sirona e dei suoi partner in materia di materiali: VITA Zahnfabrik, Ivoclar Vivadent, Dentsply, Merz Dental, 3M ESPE e GC.

«L'odontotecnico è completamente libero», spiega Reinhard Pieper, direttore della gestione dei prodotti inLab presso Sirona. «Con questo nuovo software può sfruttare tutti i dati forniti, indipendentemente dal modello di scanner che utilizza o dalla camera intraorale che il suo cliente impiega per rilevare l'impronta sul paziente. Una flessibilità che rappresenta un vantaggio a lungo termine per i laboratori odontotecnici.»